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Scarico carboidrati cosa mangiare


  1. Dieta metabolica: pregi e difetti
  2. Maratona: cosa mangiare nella settimana precedente | Run Like Never Before
  3. Esempio dieta Metabolica

Ma come funziona e cosa può mangiare chi segue questa dieta che cui si consumano pochi carboidrati e molti grassi (fase di scarico) e poi 2. Il nostro corpo è una macchina che può funzionare sia a benzina (carboidrati) che a metano Se durante la fase di scarico ci si sente particolarmente stanchi, la dieta Due giorni alla settimana in cui mangiare "di tutto e di più" sono più che. Si sviluppa con 12 giorni di scarico di zuccheri e ore di ricarica; nel rispetto della della giusta quota di carboidrati nella dieta, ovvero la grammatura minima tollerabile. Il sistema Dieta e pancreatite: cosa mangiare? Le quattro settimane sono strutturate in due cicli suddivisi in 12 giorni di scarico, cioè con pochissimi carboidrati e molti grassi, seguiti da 2 giorni di carico con. Cosa posassimo portarci a casa dalla dieta metabolica. Cosa funziona e In questo periodo di scarico mangeremo prevalentemente grassi e proteine. I carboidrati Purtroppo non basta non mangiare carboidrati per non mettere su peso.

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Questa dieta oltre a far perdere peso serve a risvegliare il metabolismo. Il regime alimentare si basa sul una tassativa e radicale riduzione dei carboidrati e un aumento di proteine e grassi in modo da costringere il corpo ad utilizzare i grassi come fonte di energia da bruciare e non i carboidrati come comunemente avviene. Ora vediamo le regole di base sulle quali si reggono i fondamenti della dieta metabolica per dimagrire accelerando il metabolismo, quindi bruciando più calorie durante la giornata.

Ecco un semplice menù da esempio per capire cosa mangiare durante la giornata, con un esempio di menù per la fase di scarico, un menù per la fase di carico e un menù per la fase di mantenimento. Menù fase di scarico 12 giorni: colazione con un bicchiere di latte intero, un uovo, frutta secca a piacere. Spuntino: frutta fresca a piacere o secca a piacere. Pranzo: manzo o vitello, zucchine o finocchi, olio extravergine di oliva, frutta secca a piacere. Merenda: yogurt intero.

Cena: merluzzo o spigola spinaci o bietole, frutta secca a piacere.

Di cosa si tratta? I muscoli perdono la loro efficienza e la velocità di corsa inevitabilmente si abbassa. In qualche caso si è talmente in crisi che si è costretti a camminare o persino a fermarsi.

È molto importante che il cosiddetto carboload, soprattutto quello del sabato, sia integrale. Perché la glicemia nel sangue si alza moltissimo e rapidamente quando un pasto è composto principalmente da grossi quantitativi di carboidrati semplici ad elevato indice glicemico: ad esempio pane bianco, pasta bianca, riso brillato, patate, tutti alimenti di cui tutti i runners in pieno delirio da carboload si abbuffano senza ritegno nella fatidica giornata pre-gara.

La glicemia aumenta con gradualità invece se i carboidrati sono complessi ed associati a proteine, grassi e fibre: quindi ad esempio pasta o riso integrale con un cucchiaio di olio o pomodoro e verdure.

Come quota proteica benissimo del pesce oppure per vegetariani e vegani ottimo il tofu, super proteico, per nulla grasso e ben digeribile.

Oppure legumi in qualunque forma. Ad oggi il suddetto sistema dieta-esercizio ha dato ottimi risultati. La "Definizione Ciclica" è un sistema che massimizza la perdita di grasso e minimizza la perdita di massa magra.

Dieta metabolica: pregi e difetti

Questo programma prevede di eseguire brevi cicli di carico e scarico dei carboidrati sul modello , tali da consentire un costante controllo sull'indice metabolico, evitando cioè che si abbassi compromettendo l'efficacia della dieta ipocalorica, e capace di introdurre delle particolari condizioni organiche che attivino i meccanismi lipolitici quelli che fanno perdere massa grassa e limitino al massimo l'intervento dei meccanismi catabolici quelli che fanno perdere massa muscolare.

Privando il corpo dei carboidrati e mantenendo elevato il metabolismo con l'attività fisica aerobica si brucerà da prima il glucosio del sangue e quindi si andrà ad utilizzare il carburante conservato come glicogeno nel muscolo e nel fegato.

Verso la metà della giornata queste riserve scenderanno e l'organismo ricorrerà alle riserve di grassi per alimentarsi. Un basso rilascio di insulina segnala al corpo di mobilitare il grasso che deve essere usato come carburante.

L'elevato apporto proteico protegge invece il muscolo dall'essere catabolizzato.

L'organismo ha usato le riserve di grasso come alimento per circa la metà del giorno 2 e continua a farlo. Il sistema passa quindi ad utilizzare come carburante esclusivamente il grasso corporeo.

Maratona: cosa mangiare nella settimana precedente | Run Like Never Before

Il grasso dell'organismo viene decomposto in glicerolo ed acidi grassi. Il glicerolo viene poi trasformato in PGAL e quindi in glucosio per alimenti. Più tardi, nel giorno 3, questo processo formerà corpi chetonici. I corpi chetonici sono un sotto-prodotto della rottura dei grassi quando non sono disponibili i carboidrati. Nel terzo giorno si riscontrerà quindi una lieve chetosi, ossia un'alta concentrazione di chetoni e di acetone nel sangue e nel fegato.

Poiché questa chetosi permane solo per 12 ore circa, non è dannosa, anzi, è auspicabile. In questo giorno si blocca completamente la chetosi con una colazione ad alto contenuto di carboidrati.

Esempio dieta Metabolica

Poiché vi sarà un'abbondanza di carboidrati, possiamo essere sicuri che le proteine non saranno utilizzate come alimento, quindi sarà sufficiente un moderato apporto proteico. I carboidrati sono risparmiatori di proteine, cioè, permettono alle proteine di essere usate per cose più importanti dell'energia. Ogni giorno il nostro corpo scinde e sintetizza proteine. L'azoto perso è eliminato principalmente attraverso le urine.